Non c’é veramente limite alla stupidità umana.
Caro Albert avevi ragione, davvero, su tutto.
Esiste una passione per la comprensione proprio come esiste una passione per la musica; è una passione molto comune nei bambini, ma che poi la maggior parte degli adulti perde. Senza di essa non ci sarebbero né la matematica né le altre scienze. Più volte la passione per la comprensione ha condotto all’illusione che l’uomo sia in grado di comprendere razionalmente il mondo oggettivo, attraverso il pensiero puro, senza nessun fondamento empirico; in breve attraverso la metafisica. Sono convinto che ogni teorico vero sia una sorta di metafisico addomesticato, indipendentemente da quanto possa immaginare di essere un puro «positivista». Il metafisico crede che il logicamente semplice sia anche reale. Il metafisico addomesticato crede che non tutto ciò che è logicamente semplice sia incorporato nella realtà esperita, ma che la totalità di tutta l’esperienza sensoriale possa essere «compresa» sulla base di un sistema concettuale costruito su premesse di grande semplicità. Lo scettico dirà che questo è un «credo del miracolo». È proprio così, ma è un credo del miracolo che è nato e cresciuto in maniera straordinaria grazie allo sviluppo della scienza.
Purtroppo o per fortuna, per formulare teorie esatte, per il processo deduttivo, necesse est partire da basi solide e soprattutto VERE.
Ipotesi contraddittorie e scarsa conoscenza dei principi logici portano spesso a risoluzioni fuorvianti ed inesatte.
Cosa mi fa stare bene? L’esperienza, l’affrontare la consapevolezza dei propri errori e della propria natura.
Non so restare indifferente alle provocazioni? Bene. Non é un problema. E’ la consapevolezza che fa la differenza.
Dare un pugno al muro può far male. E prendersela con il muro è alquanto sciocco, ed il muro dovrebbe forse cedere ed ammorbidirsi al contatto? Chiedersi perché continuiamo a prendere a pugni un muro potrebbe aiutare a capire. Anche se questo vuol dire accettare le proprie debolezze.
Cara Silvana, purtroppo invece io conosco molti pessimi praticanti che si credono “grandi uomini” al di fuori del tatami. Ti sei mai chiesta il perché del tuo attaccamento? Scarsa sessualità? Simpatia? ( Il termine simpatia deriva dal greco συμπάθεια (sympatheia), parola composta da συν + πάσχω = συμπάσχω, letteralmente “patire insieme”, “provare emozioni con…”)
Parassitismo?
Il parassitismo è una forma di simbiosi, ma a differenza della simbiosi propriamente detta (s. mutualistica), il parassita trae un vantaggio (nutrimento, protezione) a spese dell’ospite creandogli un danno biologico.
Le proprietà che identificano in generale un rapporto di parassitismo sono le seguenti:
- Il parassita è privo di vita autonoma e dipende dall’ospite a cui è più o meno intimamente legato da una relazione anatomica e fisiologica.
- Il parassita ha una struttura anatomica e morfologica semplificata rispetto all’ospite.
- Il ciclo vitale del parassita è più breve di quello dell’ospite e si conclude prima della morte dell’ospite.
- Il parassita ha rapporti con un solo ospite. A sua volta questi può avere rapporti con più parassiti.
Buona riflessione.