A
Ability
Non vuol dire “abilità”, ma “capacità” o “possibilità”. To be able to… significa “essere in grado di” fare una certa cosa. (“Abilità” si dice skill).
Abstract
Come aggettivo può voler dire “astratto”, ma come sostantivo significa “estratto” o, più spesso, “riassunto”.
Abuse
Può avere significati simili all’italiano “abuso” o “abusare”, ma vuol dire anche cose diverse, come “insulto”.
According to…
Non vuol dire “in accordo con…”, ma “secondo…”. (Si può riferire a una fonte o a un’opinione).
Accurate
Non vuol dire “accurato”, ma “esatto” o “preciso”.
Act
Vuol dire “atto” o “agire”, ma ha anche altri significati che vengono da acting (recitare). Per “fingere” o “fare come se” si può dire anche play. In altri contesti act può avere un senso diverso. Per esempio in termini politico-giuridici un act è una decisione del parlamento, cioè una legge.
Actual
Non vuol dire “attuale”, ma “vero” o “reale”. Actually significa “davvero” o “in realtà”, non “attualmente”.
Administration
Non vuol dire “contabilità” (accounting) o “amministrazione finanziaria”. Significa “gestione” o “organizzazione”. Per esempio sysadmin è la persona che gestisce un sistema di rete, non un contabile né un amministratore. (Anche in italiano, tuttavia, il termine “amministrazione” è talvolta usato in senso non solo finanziario, per esempio in definizioni come “amministratore delegato” o “consiglio di amministrazione”).
Affair
Significa relazione sentimentale o sessuale, non “affare”. Se il signor X e la signora Y are having an affair non vuol dire che hanno un rapporto di business, ma che vanno a letto insieme (in modo più o meno clandestino). La parola affair viene usata anche per definire non un rapporto sessuale o comunque personale, ma una situazione in qualche modo torbida, oscura o losca (anche in italiano si usano espressioni come “l’affare Dreyfus”).
Agenda
In inglese non vuol dire “agenda”, ma “ordine del giorno” o “programma”di un incontro o di una riunione. (“Agenda” nel senso di libro-calendario si dice diary, come “diario”). L’espressione order of the day esiste in inglese, ma con un significato un po’ diverso – un fatto rilevante di cui è importante occuparsi.
Aggravate
Nel linguaggio più diffuso (anche se disapprovato dai puristi della ligua inglese) non vuol dire “aggravare”, ma “irritare” o “infastidire”.
Alien
Non vuol dire solo “alieno”, nel senso di “non umano”, ma anche “straniero” (vedi stranger).
Alienate
To alienate non vuol dire “alienare”, ma “contrariare” e “rendere ostile”.
Annoyed
Non vuol dire “annoiato”, ma “seccato” o “infastidito”. To annoy vuol dire “disturbare”, “irritare”, “dare fastidio” – non “annoiare”.
Anticipate
Benché i puristi della ligua inglese lo considerino sbagliato, è usato abitualmente nel senso di “prevedere” o “aspettarsi che” (non “anticipare”).
Apology
Non vuol dire “apologia”. To apologize significa “chiedere scusa”, apology è l’atto di scusarsi.
Appraise
To appraise non significa “apprezzare” ma “valutare”, cioè farsi un’opinione bene informata su qualcosa. Appraisal è una valutazione o una verifica, non un apprezzamento. C’è una parola simile che ha un significato diverso: to apprise vuol dire informare dettagliatamente. Per esempio qualcuno può apprise altri del suo appraisal di una situazione. “Apprezzare” si dice to appreciate
Argument
Non vuol dire “argomento” (vedi subject), ma “discussione” o “litigio”. To argue significa “litigare”. (Vedi discussion).
Ass
In questo caso l’ambiguità è all’interno della lingua inglese perchè ci sono due parole uguali di significato diverso. Ass vuol dire “asino” (e, come in italiano, ha il senso traslato di “ignorante”). Ass vuol dire anche “fondoschiena” (ma senza il traslato “fortuna” che ha in italiano). Asshole è un modo “volgare” e insultante di dire “stupido”.
Assumption
Non vuol dire “assunzione”, ma “ipotesi” o “supposizione”. To assume vuol dire “supporre” o “presumere” (vedi anche presume).
Attempt
Vuol dire “tentativo”, non “attentato”.
Attend
Non vuol dire “attendere” o “aspettare”, ma “assistere” o “essere presenti” (a un avvenimento, riunione eccetera).
Attic
Vuol dire “soffitta”, non “attico” nel senso in cui la parola è più spesso usata in italiano (specialmente nel commercio immobiliare).
Attitude
Non vuol dire “attitudine”, ma “atteggiamento”, “opinione” o “comportamento”.
B
Bankruptcy
Non vuol dire “bancarotta”, né “fallimento”. Ha un significato più simile ad “amministrazione controllata”.
Barbed wire
Non è una telefonata barbosa o un telegramma noioso. Barbed wire vuol dire “filo spinato”. (In inglese non esiste l’espressione “barba” nel senso di “noia”).
Basement
Sembra incredibile, ma ci sono casi in cui basement è tradotto “basamento” quando è ovvio dal contesto che si tratta di “sotterraneo” o “seminterrato”.
Bimbo
Non vuol dire “bambino”. È una forma gergale per “persona stupida e frivola”. Si può dire di un uomo, ma è usato più spesso per le donne (specialmente nel mondo dello spettacolo).
Bird
Vuol dire “uccello”, ma non nel senso “traslato” che ha in italiano. Nel vecchio gergo inglese bird è una ragazza. (Oggi talvolta chiamata chick, pulcino).
Bitch
È la femmina del cane (non del maiale). Detto di una donna, non significa sempre “puttana”. Si dice anche di una donna antipatica, cattiva o intrigante. Ma son of a bitch (anche riassunto in SOB) ha più o meno lo stesso significato di “figlio di…” in italiano.
Blonde
Significa “bionda” ma, specialmente in America, è diventata un’espressione gergale per “donna stupida e ignorante”.
Body
Vuol dire “corpo”, ma ha alcuni significati “traslati” in inglese che non ha in italiano (e viceversa). In alcuni casi si usa body nel senso di “persona” (somebody vuol dire “qualcuno”). Quel “capo di abbigliamento” femminile che in italiano si usa chiamare “body” in inglese non si chiama così. In un testo scritto si chiama body copy ciò che non è headline, cioè titolo (vedi copy). In italiano si chiama “corpo” la grandezza di un carattere, mentre in inglese si dice semplicemente size (il carattere si chiama typeface o abbreviato face).
Border
Non vuol dire “bordo”. Può significare “cornice” come contorno grafico (la cornice di un quadro è frame) ma più spesso vuol dire “confine”.
Brave
Significa coraggioso, non “bravo”. La parola bravo esiste in inglese ma con un significato un po’ particolare (come in francese – accento sulla “o”). È un’esclamazione, una forma di applauso (e si usa anche al femminile e al plurale – cioè si grida braavoo anche se la persona applaudita è una donna o se si tratta di una squadra o gruppo anziché di una sola persona).
Briefing
Brief significa “breve”, ma ha vari traslati (fra cui briefs mutande). To brief significa dare informazioni o istruzioni. Ne deriva briefing come documento o incontro in cui si definiscono le linee di un progetto o un piano d’azione (e, al contrario, debriefing quando si raccolgono informazioni da qualcuno che conosce i fatti). Un’altra derivazione è briefcase come cartella o valigetta in cui si tengono carte e documenti.
Broad
Vuol dire “largo” o “ampio”. Ma nel gergo americano è un modo un po’ volgare e insultante di dire “donna”.
Bug
Guasto, inconveniente, errore tecnico. L’etimologia di bug non ha nulla a che fare con gli insetti, ma anche in inglese si usa questa parola per indicare parassiti fastidiosi (in particolare gli scarafaggi). È un po’ improprio tradurre bug con “baco” anche se il concetto rimane comprensibile. Ci sono usi “traslati” come per esempio «this bugs me» («questa cosa mi preoccupa»).
Bullish
Viene da bull (toro) ma non ha necessariamente un significato aggressivo o arrogante. Può voler dire che qualcuno è molto ottimista su qualcosa. (Ne deriva bull nel gergo del mercato azionario per indicare una fase in crescita). Invece bull ha un significato negativo come abbreviazione di bullshit cioè stupidaggine, bugia o vanteria.
Buy
To buy vuol dire “comprare”. Ma anche “approvare” o “condividere” (vedi sell). I don’t buy it può voler dire «non sono d’accordo» oppure «non ci credo».
By the way
Non vuol dire “per la strada”, ma “a proposito” o “fra parentesi” o “per inciso”. Nel gergo internet è spesso abbreviato in BTW.
C
Camel
Nell’uso corrente la lingua inglese non distingue fra il cammello e il dromedario (come dimostra l’immagine sul pacchetto di una nota marca di sigarette).
Cancel
Non significa “cancellare”, ma “annullare” o “eliminare”. “Cancella” si dice delete o erase.
Candid
Non vuol dire “candido”, ma “sincero”.
Canteen
Non vuol dire “cantina”, ma “mensa” o “borraccia”.
Carbon
Vuol dire “carbonio”, non “carbone”. Si continua a usare l’espressione carbon copy (per indicare qualcosa “copiato letteralmente“) benché la “carta carbone” sia caduta in disuso.
Casino
Con l’accento sulla i, è quello che noi chiamiamo “casinò”. Senza alcuno dei significati “traslati” che ha questa parola in italiano.
Cathouse
Non è la “casa dei gatti”, ma un bordello. (La parola bordello esiste in inglese, con lo stesso significato che in italiano, ma non ha “traslati” nel senso di confusione o disordine).
Cave
Vuol dire “caverna” o “grotta”, non “cava”. Espressioni latine come cave o caveat hanno lo stesso significato in inglese e in italiano.
Cellar
Vuol dire “cantina”, non “cella” o “cellulare”. (Cell phone è un telefono cellulare, non uno strumento carcerario).
Century
Vuol dire “secolo”, non “centuria” o “centinaio”.
Chair
Vuol dire “sedia”, ma anche la persona (chairman) che presiede (chairs) un’assemblea. Vedi president.
Character
Può anche voler dire “carattere”, ma più spesso significa “personaggio” (in un libro, una rappresentazione teatrale, un film, eccetera). Un carattere tipografico si chiama font.
China
È la Cina. Ma china con la “c” minuscola vuol dire “porcellana” o “ceramica” – o, in senso più esteso, un servizio di piatti, tazze eccetera.
Chord
Corrisponde a “corda” solo in alcuni significati della parola (per esempio matematici o musicali). Più spesso nel senso di “raccordo” o di “tono” (come “trovare la corda giusta” in un dialogo o in un modo di esprimersi). Una corda, in senso “materiale”, si chiama rope (vedi anche string).
Circumstantial
Non solo nel linguaggio legale, questa parola inglese è usata per definire ciò che noi chiamiamo “indiziario”. È improprio (e poco comprensibile) tradurla con “circostanziale”.
Classified
Non vuol dire “classificato”, ma “segreto” o “riservato”. (Vedi anche confidential). Un’eccezione è classified advertising che significa “annunci economici”.
Compass
Vuol dire “bussola”, non “compasso”.
Competition
Vuol dire “concorrenza”, non “competizione”. (Ma competition è usato anche nel senso di “gara” o “concorso”).
Concrete
Come aggettivo può significare “concreto”, ma è usato raramente. Come sostantivo vuol dire “cemento” o “calcestruzzo”.
Conference
Non vuol dire “conferenza”, ma “colloquio” o “riunione”.
Confrontation
Non vuol dire “confronto” nel senso di “paragone”. Significa“conflitto”, “scontro frontale” o “forte contrasto di opinioni”.
Confetti
In inglese non vuol dire “confetti”, ma “coriandoli”.
Concourse
Non vuol dire “concorso” (vedi competition). Indica un luogo in cui convergono diversi percorsi – per esempio l’atrio di una stazione ferroviaria o di un aeroporto.
Concurrence
Non vuol dire “concorrenza” (vedi competition). Significa “convergenza” o “coincidenza” di diversi eventi o situazioni.
Confident
Vuol dire “fiducioso”, non “confidente”. (Confidence significa “fiducia”, non “confidenza”).
Confidential
Vuol dire “riservato”, non “confidenziale”.
Congress
Non vuol dire “congresso” (vedi conference e convention). Negli Stati Uniti congress è il parlamento.
Contest
Non vuol dire “contesto” (context) né “contestazione”, ma “concorso”, “gara” o “competizione”.
Convention
Solo in alcuni casi vuol dire “convenzione”. Più spesso significa “congresso” o “convegno”.
Conservatory
Non vuol dire “conservatorio”, ma ha altri significati, come “serra”.
Copy
Vuol dire “copia”, ma anche “testo”. Da ciò derivano parole come copywriter e anche espressioni come body copy (vedi body) e copy testing.
Cord
Non “corda” ma “cavo corto” o “filo”, come quello del telefono. Per esempio corded è il telefono “fisso”, cordless è l’apparecchio “senza filo” su una linea fissa. Come sappiamo, wireless o mobile è un “cellulare” (cell phone) o in generale “mobile”. Un filo elettrico (compreso il “doppino” telefonico) come ogni altro filo metallico si chiama wire – ciò che è connesso con un filo è wired. Un cavo “di grande portata” si chiama cable.
CorporationNon vuol dire “corporazione”, ma “grande impresa” o “società per azioni” (inc sta per incorporated). Corporate significa “aziendale”, non “corporativo”.
Court
Non vuol dire “cortile” (courtyard), ma “corte” nel senso di “tribunale”.
Cucumber
Non vuol dire “cocomero”, ma “cetriolo”.
Cunt
Parola “volgare” per definire l’organo genitale femminile. Applicata a una persona (in particolare a un maschio) vuol dire imbecille. Non ha i “traslati” positivi che ha il suo equivalente in italiano.
Curriculum
In inglese ha un significato diverso dall’italiano. Vuol dire “carriera” o “precedente esperienza” (in particolare nel caso di scuola o università), ma non “curriculum” nel senso di scheda riassuntiva. Vedi resumé.
Custom
Vuol dire “costume” nel senso di “usanza”, ma non di “abbigliamento” (si dice costume – ma non sempre: per esempio “costume da bagno” è swimsuit). Custom made significa “fatto su misura” (ma custom jewellery è “chincaglieria”, non “gioielleria su misura”). Altre ambiguità possono nascere dal fatto che customs vuol dire “dogana”.
D
Date
Non significa solo “data”, ma anche “appuntamento” (più spesso di carattere sentimentale: we are dating significa “abbiamo una relazione”).
Decade
In italiano significa dieci giorni. In inglese dieci anni (cioè vuol dire “decennio”).
Definite
Non significa “definitivo” né “definito”, ma “certo e preciso” (“definito” si dice defined). L’avverbio definitely vuol dire “decisamente” o “certamente” (“definitivamente” si dice finally e “definitivo” è final – meno frequente è l’uso di definitive nel senso di definito, conclusivo, irrevocabilmente deciso).
Delusion
Non vuol dire “delusione” ma “illusione” o “follia”. To delude significa “illudere”. (“Delusione” si dice disappointment).
Demand
To demand non vuol dire “domandare”, ma “pretendere” o “esigere”.
Department
Talvolta può voler dire “dipartimento”, ma più spesso per avere il giusto significato in italiano dev’ essere tradotto con parole diverse, secondo il caso, come per esempio “reparto” o “ministero”.
Deputy
Non significa “deputato”, ma “vice” o “delegato”.
Derogatory
Non significa “in deroga”, ma sprezzante o calunnioso.
Design
Parecchia confusione deriva dal fatto che in inglese to design non significa “disegnare” o “designare”, ma “progettare”.
Determined
Più che “determinato” vuol dire “risoluto”o “deciso”.
Digital
Vuol dire “digitale” nel senso numerico della parola, non “cosa che si fa con le dita”. Digit in inglese significa “cifra” nel senso di singolo elemento numerico all’interno di un numero (per esempio 1000 è un number fatto di quattro digit). Con la diffusione dell’elettronica digital ha assunto, in particolare, il significato di “cosa basata sul calcolo binario” (o su altri sistemi numerici o “alfanumerici” usati nei “linguaggi” di “codificazione”). Vedi Le ambiguità del “digitale”.(Nel codice binario 1000 è il numero 8).Fra le ambiguità prodotte in italiano dall’uso dell’aggettivo “digitale” ce ne sono alcune piuttosto bizzarre (per esempio una rubrica online chiamata “stimoli digitali”, che non si occupa di erotismo o di fisioterapia, ma di idee e ragionamenti sulle tecnologie dell’informazione).
Director
Qualche volta ha un significato simile a “direttore”, ma più spesso significa “membro di un consiglio di amministrazione” (board). Non sto scherzando se dico che mi è capitato di sentire board of directors tradotto “mensa dei dirigenti”. L’equivalente inglese più vicino a “direttore” o “dirigente” è (ovviamente) manager. Nello spettacolo (cinema, teatro eccetera) director significa regista.
Directory
Non vuol dire “direttorio” o “direttiva”, ma “guida” o “indice” (telephone directory è la guida del telefono).
Discussion
Vuol dire “dialogo” o “conversazione” o “dibattito”, non “discussione” nel senso di “lite” o “dissenso”. To discuss significa “ragionare insieme” o “dialogare”, non implica un contrasto di idee o di opinioni. (Vedi argument).
Disease
Easy vuol dire “facile” o “agevole” (se una persona è easy si intende che è “comprensiva” o “accomodante”). Ease significa “agio”. Tuttavia disease non vuol dire “disagio”, ma “malattia”. Una parola più simile a “disagio” o “malessere” è discomfort, ma “essere a disagio”, si dice to be uncomfortable. Anche illness significa “malattia”, ma si solito in modo meno grave di disease. Un altro modo per dire che qualcuno è a disagio è ill at ease (in espressioni come questa ill non implica malattia, ma solo malessere).
Disgrace
Non vuol dire “disgrazia”, ma “vergogna” o “disonore”. (È vicino al significato italiano in espressioni come “cadere in disgrazia”).
Dispose
To dispose of vuol dire “eliminare”, “disfarsi di” qualcosa. Non “disporre”.
Disposition
Non vuol dire “disposizione”, ma “atteggiamento”.
Divert
Non vuol dire “divertire”, ma “distrarre” o “deviare”. (Diversion è una deviazione).
Doctor
To doctor non vuol dire “curare” o “medicare”, ma “manipolare”, “truccare” o “filtrare” un’informazione o documentazione.
Dressing
Dress vuol dire “vestito”, ma dressing non significa “abbigliamento” (clothing). Il significato più comune di dressing è “condimento”. Italian dressing non è “abbigliamento italiano”, ma un condimento per l’insalata (che non sempre è fedele alla nostra “vera” ricetta).
Un altro significato di dressing è “medicazione” (copertura-protezione di una ferita).
Drug
Qualche ambiguità può nascere dal fatto che drug vuol dire “droga”, ma anche “farmaco” o “medicina”.
E
Editor
Non significa “editore”, ma “redattore”. “Editore” in inglese si dice publisher. To edit significa “redigere” o “correggere”, non “pubblicare” (to publish, publishing). Chief editor o managing editor è il direttore di un giornale o di una rivista.
Education
Vuol dire “educazione” come “cultura” (più specificamente “formazione scolastica”) ma non nel senso di “buone maniere” (good manners – vedi anche polite).
Etiquette
Vuol dire “etichetta” nel senso di cerimoniale o regole di comportamento, ma non come cosa applicata su un contenitore per identificarne il contenuto (label). Nel caso della rete, quella che è un po’ scherzosamente chiamata netiquette non è un “galateo” né un “protocollo”, ma una raccolta di osservazioni pratiche basate sul buon senso e sull’esperienza.
Eventually
Non vuol dire “eventualmente”, ma “poi” o “più avanti” o “fra qualche tempo”.
Evidence
Vuol dire “prova”, non “evidenza”. (Vedi proof).
Example
Example vuol dire “esempio”, ma “per esempio” si dice in altri modi. L’ espressione for example è abbastanza diffusa nella lingua parlata (in particolare nell’americano) ma per iscritto è meglio usare for instance o la sigla e.g. (è latino: exempli gratia).
Excited
Non vuol dire “eccitato”, ma “stimolato” o “entusiasta”.
Executive
Non significa “esecutivo” ma “dirigente” o “funzionario responsabile”. L’espressione account executive, usata in molte imprese di servizi, viene dal linguaggio bancario (la persona responsabile di un “conto”, cioè di un cliente). Varianti dello stesso concetto sono account manager o account director.
Expedition
Vuol dire “spedizione” nel senso di “viaggio” o “esplorazione”, ma non nel senso di “spedizione postale”. To expedite significa “accelerare” o “facilitare”, non “spedire”.
F
Fabric
Vuol dire “tessuto” (non “fabbrica”, né “fabbricato”).
Fabricate
È raramente usato nel senso di “fabbricare”. Più spesso significa “falsificare” nel senso di produrre intenzionalmente notizie o informazioni false.
Face
Vuol dire “faccia”, ma ha anche altri significati (per esempio “carattere tipografico” – typeface). To face vuol dire “affrontare”, non “affacciarsi”.
Factory
Non vuol dire “fattoria”, ma “fabbrica” (una fattoria si chiama farm).
Fastidious
Non vuol dire “fastidioso”, ma “preciso”, “esigente” o “pignolo”.
Fiasco
La parola italiana fiasco è usata in inglese, non per indicare un contenitore (flask), ma nel senso di “insuccesso” o “fallimento”.
Figure
In qualche caso, piuttosto raro, si trova la parola figure usata nel senso di “figura” – ma abitualmente vuol dire “numero”. Il verbo to figure non significa “figurare” (e neppure “numerare”) ma “interpretare” o “dedurre” o “indovinare”.
Filibuster
Può avere significati analoghi a “filibusta” o “filibustiere”, ma è più spesso usato per definire quella manovra parlamentare che noi chiamiamo “ostruzionismo”.
Film
Vuol dire “pellicola” nel senso di “membrana”. Nel significato cinematografico questo è uno dei (parecchi) casi in cui l’americano è diverso dall’inglese. In Gran Bretagna un film per il cinema o la televisione si può chiamare film (e una sala cinematografica cinema) ma negli Stati Uniti si dice motion picture (abitualmente abbreviato in picture) o più spesso movie. “Andare al cinema” si dice going to the movies e un cinema è un movie theater. Sembra che l’uso di film e cinema stia un po’ ritornando anche in America, ma movie rimane il termine più diffuso.
Finally
Non vuol dire “finalmente”, ma “infine” o “definitivamente”. “Finalmente” si dice at last. Final non significa solo “finale”, ma anche “conclusivo” o “definitivo”.
Fine
Può significare “fine” (sottile), ma anche “bello”, “buono” e “giusto”. It’s fine o anche solo fine vuol dire “va bene”. (La cosa è anche un po’ complicata dal fatto che fine come sostantivo vuol dire “multa”).
Firm
Come aggettivo vuol dire “fermo” in senso morale o concettuale (fermezza) ma non in senso fisico (cosa o persona che non si muove). Come sostantivo ha tutt’altro sifgnificato – firm è una “ditta” o “azienda”.
Fischio
Negli spettacoli, avvenimenti sportivi, eccetera può nascere un po’ di confusione dal fatto che gli americani fischiano per approvare – cioè un fischio (whistle) equivale a un applauso.
Flight
Vuol dire “volo” (dal verbo to fly), ma anche “fuga” (da to flee). Inoltre ha altri significati, non connessi con volare né con fuggire (per esempio a flight of stairs è una rampa di scale).
Font
Non vuol dire “fonte”, ma “carattere tipografico” (quei caratteri che noi chiamiamo “corsivi” in inglese si chiamano italic, mentre il “nero” o “grassetto” si chiama bold). “Fonte” si dice source.
Forge
Vuol dire “forgia” o “forgiare”, ma anche “falsificare” (forgery è un falso).
Frame
Vuol dire “cornice” (e, come verbo, “incorniciare”). Ma to frame poò voler dire anche “incastrare” nel senso di “incolpare” falsamente o costringere con l’inganno.
Free
Può creare molte ambiguità o malintesi perché significa “libero” e anche “gratis”. (La confusione nel concetto di free software è solo uno fra tanti esempi di errore concettuale o di intenzionale manipolazione).
Frontier
Non vuol dire “confine” (border), ma “frontiera” nel senso di orizzonte da superare, territorio da scoprire o conquistare.
Furniture
Non vuol dire “fornitura”, ma “mobili” (vedi mobile).
G
Gay
Talvolta può nascere confusione dal fatto che gay in inglese non ha solo il significato che ha assunto in italiano, ma in senso più generale vuol dire “allegro”.
Genial
Non vuol dire “geniale”, ma “amichevole”, “gioviale” “socievole” o “congeniale”.
Gesundheit
Quando qualcuno starnuta, anche gli americani dicono “salute”. Ma, chissà perché, lo dicono in tedesco.
Golf
È il gioco del golf. Ma in inglese la parola golf non indica un capo di abbigliamento. (Si usano parole come sweater o pullover).
Gracious
Vuol dire “benevolo”, “gradevole” o “cortese” – non “grazioso”.
Graduate
Non vuol dire “graduato”, ma “laureato” o “diplomato”.
Grand
Vuol dire “grandioso” o “imponente”, non semplicemente “grande”.
Gymnasium
Non vuol dire “ginnasio”, ma “palestra”. (Questo è uno dei casi in cui l’inglese è più vicino dell’italiano all’etimologia greca).
H
Honest
Può voler dire “onesto”, ma più spesso significa “sincero” (per esempio honest opinion è un’opinione espressa con franchezza e sincerità).
Horny
Non vuol dire “cornuto”, ma “sessualmente eccitato”.
Host
Vuol dire “ospite” nel senso di “ospitante”, ma non di “ospitato” (guest).
Hype
Difficilmente traducibile. Viene da hyper (“iper”) e significa “esagerazione” o “montatura”.
I
i.e.
Oltre a e.g. (“per esempio” – vedi example) un’altra sigla latina che si usa in inglese, ma non in italiano, è i.e. che sta per “cioè” (id est).
Ill
Illness vuol dire “malattia”, ma ill può avere anche altri significati, come “male” o “malessere”. Vedi disease.
Imbroglio
La parola italiana imbroglio è usata in inglese, non tanto nel senso di “inganno” quanto di situazione ingarbugliata e confusa.
Income
Vuol dire “entrata”, ma gli americani usano questa parola anche nel senso di “utile” o “profitto” (per “entrate” dicono revenue).
Industry
Non significa “industria” nel senso stretto della parola (l’industria manifatturiera si chiama manufacturing). Spesso la parola industry viene usata per definire una categoria o un settore d’impresa, anche quando non si tratta di imprese industriali.
Inferno
In inglese “inferno” si dice hell. La parola inferno (chiaramente di ispirazione dantesca) viene usata in inglese nel senso di “bolgia infernale”.
Ingenuity
Non vuol dire “ingenuità”, ma “ingegno” o “ingegnosità”.
Intelligence
Vuol dire “intelligenza”, ma anche “informazioni”. Infatti “servizi segreti” e organizzazioni di spionaggio si chiamano intelligence service o intelligence agency.
Intriguing
Non vuol dire “intrigante”, ma “curioso” o “interessante”.
Introduction
Vuol dire “introduzione” ma significa anche “presentazione”, nel senso di far incontrare due persone che non si conoscono o presentare al pubblico una persona (per esempio un relatore in un convegno). “Presentare”, in questo caso, si dice to introduce. In altri significati, ma non in questo, presentation equivale a “presentazione”.
Italian salad
È quella che noi chiamiamo “insalata russa”. Nella cucina ci sono varie altre cose chiamate Italian (vedi per esempio dressing) che possono essere anche abbastanza diverse da ciò che si mangia davvero in Italia.
Italic
Non vuol dire “italico” o “italiano”, ma “corsivo” (vedi font).
J
Jam
Vuol dire “marmellata”, ma ha anche altri significati. Per esempio jammed nel senso di “inceppato” (traffic jam è un ingorgo del traffico). Vedi marmalade.
Jolly
Vuol dire “allegro” e non ha i significati che in italiano derivano da una carta da gioco (quella carta, che rapresenta il “buffone”, in inglese si chiama joker). L’aggettivo jolly è anche usato come enfasi – jolly good vuol dire “molto buono”. In una canzoncina di festeggiamento he’s a jolly good fellow è stato giustamente tradotto “è un bravo ragazzo”.
Journal
È un po’ in disuso nel senso di “giornale” (anche indipendemente dalla periodicità). Più spesso vuol dire “diario”-
Junior
Può voler dire “giovane” (come nella sigla jr accanto al nome di qualcuno che si chiama come il padre o il nonno) ma spesso indica un ruolo o rango più basso in una gerarchia, indipendentemente dall’età (lo stesso vale, in senso inverso, per senior).
K
Kamikaze
In questo caso l’ambiguità deriva da una parola giapponese. Ma c’è una differenza fra l’uso italiano e quello inglese. Non è diffusa nel mondo anglosassone (né in altre lingue) la bislacca abitudine italiana di chiamare “kamikaze” i terroristi suicidi. Lascio agli esperti di cultura e storia giapponese il compito di spiegare che cosa voglia dire quella parola, ma è evidente che usare un termine improprio non aiuta a capire.
Kill
Vuol dire “uccidere”, ma ha anche significati meno violenti, come “cancellare” un’azione o un progetto, “interrompere” un’attività in corso. È stupido in inglese, e peggio in italiano, definire killer una soluzione che si cosidera particolarmente efficace (e spesso non lo è).
L
Lampoon
Non vuol dire “lampone”, ma “parodia”, “scherzo” o “presa in giro”.
Laureate
Non vuol dire “laureato” nel senso di laurea universitaria (vedi graduate). Indica una persona che ha ricevuto un “alloro” – cioè un premio, una “onorificenza” o un pubblico riconoscimento di merito.
Lecture
Non vuol dire “lettura”, ma “conferenza”.
Libel
Non significa “libello”, ma “calunnia” o “diffamazione”.
Library
Non vuol dire “libreria”, ma “biblioteca”. Libreria in inglese si dice bookstore o bookshop. Librarian non è un libraio, ma un bibliotecario.
License
Non sempre è corretto tradurre “licenza”. Può voler dire “autorizzazione” o “concessione” o “patente” (per esempio driving license è la patente di guida). In inglese si scrive licence, in americano license. To license non vuol dire “licenziare”, ma concedere un’autorizzazione o “licenza” d’uso.
Loyal
Non vuol dire “leale”, ma “fedele”. Loyalty significa “fedeltà”, non “lealtà”.Luxury
Vuol dire “lusso”, non “lussuria”.MMad
Vuol dire “matto”, ma anche “arrabbiato” – e questo può creare qualche mailnteso. (Per esempio I am mad at you vuol dire “ce l’ho con te”, non “sono pazzo di te”). Maestro
Non c’è ambiguità, ma il significato coincide solo in parte. La parola maestro esiste in inglese, derivata dall’italiano specialmente nel linguaggio musicale e artistico – ma più estesamente nel senso di persona che ha capacità “magistrali” in qualsiasi campo. Make sense
Se in italiano diciamo che qualcosa “fa senso” vuol dire che fa schifo. In inglese, invece, it makes sense significa che un’idea o un’osservazione è “sensata”, cioè ragionevole e credibile. (Vedi sensible).Malaysia
Questa non è un’ambiguità – ma non è solo un errore di ortografia. Si potrebbero citare parecchi esempi del genere, ma spero che ne basti uno per chiarire il problema. La Malesia non esisteva solo ai tempi di Emilio Salgari. C’è ancora e continua a chiamarsi “Malesia”. Malaysia è una grafia che serve per pronunciare correttamente la parola in inglese. È insensato usarla in italiano.Maliciuous
Non vuol dire “malizioso”, ma indica malvagità, insidiosa intenzione di nuocere. Mandatory
Vuol dire “obbligatorio”, non “mandante” né “mandatario”.Manifesto
La parola manifesto in inglese ha lo stesso significato che in italiano quando si tratta di un testo diffuso pubblicamente per “manifestare” un’opinione. Ma un “manifesto” nel senso di “affissione” si chiama poster. (To post significa “affiggere”).Manner
Vuol dire “maniera”, ma al plurale manners si riferisce in particolare al comportamento più o meno “beneducato” (good manners buone maniere). Vedi education e polite. Mansion
Non vuol dire “mansione”, ma “castello” o “dimora lussuosa”.Marmalade
La parola inglese per “marmellata” è jam. Si chiamano marmalade solo quelle di agrumi. Una curiosa deformazione “anglofona” in una norma dell’Unione Europea ci costringe a scrivere “confettura” (un francesismo) sulle etichette di quelle marmellate che non sono marmalade.Matter
Vuol dire “materia”. Ma è usato anche nel senso di “argomento” o “tema” di un testo o di un colloquio (subject matter). It matters significa “è importante”, it doesn’t matter vuol dire “non importa”.Mobile
Vuol dire “mobile” nel senso di “cosa che si può muovere” (come un telefono cellulare), ma non i mobili di casa o di ufficio (furniture).Modesty
Può voler dire dire “modestia”, ma più spesso significa “pudore” (in particolare nell’abbigliamento). Morbid
Non vuol dire “morbido”, ma “morboso”.Mustard
Vuol dire “senape”, non “mostarda”.NNews
Non vuol dire “novità”, ma “notizia”.Nitrogen
È assurdo… ma accade, talvolta, che in un articolo o in un altro testo in cui si parla di chimica, derivato da fonti di lingua inglese, compaia la parola “nitrogeno” – che in italiano non esiste. Sostanze composte si definiscono “nitrati” o con altri termini che hanno quella radice, ma ovviamente l’elemento si chiama “azoto”. Notice
Vuol dire “avviso”, non “notizia”. To notice significa “notare” nel senso di “accorgersi”. To give notice vuol dire “dare scadenza” (in questo senso notice può significare “sfratto”).Novel
Non vuol dire “novella”, ma “romanzo”.Novelty
Ha un significato diverso da “novità”. Indica una cosa “di moda”, o che tenta di esserlo, effimera e di scarso valore.OObject
Vuol dire “oggetto” ma può anche significare “obiettivo”, “scopo” o “intenzione”. Vedi subject.Oblige
To oblige è usato raramente nel senso di “obbligare”. Più spesso significa il contrario: fare un favore, eseguire una richiesta, assecondare un desiderio quando non si è “obbligati” a farlo. I am obliged vuol dire “sono grato”.Obtuse
Vuol dire “ottuso”, come in italiano. Ma accade, stranamente, che alcuni (sbagliando) lo dicano nel senso di “astruso”. Occur
Non vuol dire “occorrere”, ma “accadere”.Officer
Nel linguaggio militare ha lo stesso significato di “ufficiale” in italiano. Ma nella terminologia aziendale o delle organizzazioni significa “rappresentante legale” o comunque persona che ha la responsabilità e l’autorità di “rappresentare” un’impresa. Espressioni come Chief executive officer (CEO) servono a chiarire chi, fra varie persone con cariche come chairman o president, è responsabile della gestione. Inoltre officer può significare anche “funzionario” (per esempio di polizia) o persona con uno specifico ruolo di responsabilità.On air
Non vuol dire “per aria” o “in volo”, ma “in onda” (ovviamente nel linguaggio della radio e della televisione).Opportunity
Vuol dire “occasione”, non “opportunità”.Ordinary
Vuol dire “ordinario” e non dovrebbero esserci ambiguità. Ma una gentile lettrice mi ha segnalato che qualcuno si è trovato in difficoltà traducendo in inglese un’espressione come “docente ordinario”…Ordnance
Non vuol dire “ordinanza”. È un termine militare per “munizioni” o “armi disponibili”.PPain
Non significa “pena”, ma “dolore” o “sofferenza”. I am in pain non vuol dire che sto scontando una condanna, né che “faccio pena”, ma che ho dolore o sono addolorato.Palette
Non significa “paletta”, ma “tavolozza”, anche nel senso traslato di “gamma” (cromatica o non).Paragon
Non vuol dire “paragone” o “confronto”, ma definisce gli esempi di “perfezione” o di “eccellenza” per qualità morali o culturali.Parole
Ha vari significati, ma il più diffuso è nella terminologia legale-penale. Parole equivale a “libertà condizionata” – non “sulla parola”. (Nel gioco del poker “parole” si usa in freancese e in italiano, ma non in inglese).Parent
Non vuol dire “parente”, ma “genitore”. (“Parente” si dice relative). Si usa parent anche per definire l’organizzazione o impresa (parent company, “casa madre”) che ne controlla un’altra. Questo è un caso in cui la derivazione dal latino è più corretta in inglese che in italiano.Patent
Vuol dire “brevetto”, non “patente”.Petrol
Non vuol dire “petrolio” (si dice oil). In inglese la benzina si chiama petrol, in americano gasoline.Picture
Non significa “pittura” (painting) ma ha una varietà di significati che vanno da “quadro” a “ritratto” o “fotografia” o “descrizione” (anche noi diciamo “fare il quadro” nel senso di “inquadrare” una situazione o un problema). Put me in the picture non vuol dire “mettimi nell’inquadratura” ma “dammi le informazioni necessarie per capire la situazione”.Pizza
Una pizza è una pizza, anche in inglese (pizza pie). Fin che si tratta di cose da mangiare non ci sono problemi. Ma nei suoi significati “traslati” (cosa noiosa, rotolo di pellicola, eccetera) la parola è incomprensibile per chi non sa l’italiano.Plant
Vuol dire “pianta”, ma anche “impianto industriale” o “stabilimento”.Play
To play significa “giocare” ma ha anche molti altri significati. Da suonare uno strumento (play the piano) al sostantivo play che significa opera teatrale (commedia, dramma o tragedia). Anche play (come act) può indicare un atteggiamento o un comportamento.Poem
Può anche voler dire “poema”, ma più in generale significa “poesia”. (Come genere letterario si chiama poetry, ma una singola poesia è poem).Policy
Non vuol dire “politica”, né “polizia”, ma “metodo” o “sistema di regole”. (Un altro significato di policy è “polizza” di assicurazione).Polite
Alcuni errori di traduzione sono sorprendenti. Un gentile lettore mi ha segnalato che qualcuno interpreta polite come “politico” – mentre significa “cortese” o “beneducato” (vedi education).Pollution
Vuol dire “inquinamento”, non “polluzione”.Poor
Vuol dire “povero”. Ma significa anche “scadente” o “inadeguato” (in questo senso detto non di persone, ma di cose o comportamenti – per esempio poor quality vuol dire “cattiva qualità”).Portfolio
Non vuol dire “portafoglio” ma “album” o “cartella”. In particolare una raccolta di esempi (opere di un artista, fotografie di una persona di spettacolo, eccetera). Nel gergo finanziario significa (come in italiano) l’assortimento di titoli, azioni o altri investimenti che ha una persona o un’impresa.Positive
Positive vuol dire “positivo”, ma positively è usato più spesso nel senso di “certamente”, “sicuramente” o “decisamente”. I am positive significa “sono sicuro”.Possibly
Non vuol dire “possibilmente”, ma “forse”,Post
La parola post è usata nel senso di “posta” in espressioni come post office (ufficio postale) o postage stamp (francobollo). Ma “posta” si dice mail. To post non vuol dire “impostare” o “spedire”, ma “affiggere” (vedi manifesto). Per traslato ha assunto anche il significato di “mettere online”.Power
Significa “potere” o “potenza”, ma anche “corrente elettrica” o un’altra fonte di energia. (Power plant è una “centrale”). Prescription
Non vuol dire “prescrizione”, ma “ricetta” (medica).President
In alcuni contesti significa “presidente” (come nel caso del presidente degli Stati Uniti). Ma in molti casi president ha un significato più simile a “direttore generale” o “consigliere delegato”, mentre “presidente” si dice chairman (sia un una struttura societaria, sia nel caso di un’assemblea, compreso il parlamento). Vedi anche chair. Con il criterio del politcally correct sono nate espressioni come chairwoman o chairperson, ma ci sono donne presidenti che rifiutano queste varianti perchè le considerano ridicole. In quei paesi che hanno una struttura istituzionale simile alla nostra (per esempio in Gran Bretagna) quello che noi chiamiamo “presidente del consiglio” si chiama prime minister.Preservative
Vuol dire “conservante”, non “preservativo”. Presto
La parola presto esiste in inglese, ma con un significato diverso da quello che ha in italiano. È un’esclamazione che accompagna un gioco di prestigio – o qualcosa di simile, come una soluzione rapida e imprevista. Spesso usata in senso ironico.Presume
To presume vuol dire “supporre”. Presumption (vedi anche assumption) significa “ipotesi”, non “presunzione”.Pretend
To pretend non vuol dire “pretendere”, ma “fingere”.Pretty
Come aggettivo vuol dire “di aspetto piacevole” (nel caso di una donna è a metà strada fra “bella” e “carina”). Ma come averbio è un “rafforzativo”. Per esempio pretty good vuol dire “molto buono” con un tono di leggero e ironico understatement).Promise
Vuol dire “promettere” o “promessa”, ma ha anche un altro significato, che può produrre ambiguità di interpretazione. To promise si usa nel senso di affermazione impegnativa di verità. Meno solenne di “giurare” (vedi swear), più simile a “dare la parola d’onore”.Proof
Può significare “prova”, ma vuol dire anche “bozza” (proofreading è la correzione delle bozze). In senso legale “prova” si dice evidence. Il termine proof è usato anche per indicare la gradazione di una bevanda alcolica (con una scala diversa da quella che si usa in Italia). To prove vuol dire “provare” nel senso di “dimostrare”, ma non di “tentare” (try).Publicity
Non vuol dire “pubblicità”, ma è quella particolare funzione di relazioni pubbliche o di “ufficio stampa” che si occupa di diffondere notizie su un prodotto o un servizio e cercare di farle pubblicare. “Pubblicità” si dice advertising.Punti e virgole
Nei numeri, inglesi e americani usano i punti e le virgole all’incontrario. Cioè usano il punto per i decimali e le virgole per le migliaia. (Talvolta qualcuno in italiano pronuncia i numeri “all’inglese”, cioè dice “punto” al posto di “virgola” per i decimali – ma questo è un errore secondo l’aritmetica come usa da noi e in quasi tutte le lingue all’ infuori dell’inglese). Un’altra particolarità è che talvolta gli americani usano le parentesi invece del segno “-” per indicare i numeri negativi.Pupil
Detto di una persona, significa “allievo ” o “alunno” – non “pupillo”.Pussy
Vuol dire gattino (pussycat). Ma è anche un “eufemismo” per l’organo genitale femminile.QQuestion
Vuol dire “domanda”, non “questione”. To question significa “interrogare” – ma anche “mettere in dubbio”. Quid pro quo
Ci sono differenze anche nell’uso del latino. In inglese si dice correttamente quid pro quo per indicare uno scambio di favori (spesso in un senso equivoco o compromettente). L’espressione equivalente (e altrettanto corretta) nel nostro uso del latino è do ut des. Invece noi usiamo un’altra “giusta” espressione latina, qui pro quo, per indicare un errore di comprensione. C’è solo una “d” di differenza, ma il significato è completamente diverso.RRaincheck
Non è un controllo meteorologico. Viene da “indennizzo pioggia” (check nel senso di assegno). Pare che l’origine sia nei biglietti gratuiti per un’altra partita distribuiti nel caso di un evento sportivo cancellato o interrotto per la pioggia. «I’ll take a raincheck» significa qualcosa come «non posso accettare questo tuo invito, ma spero di poter venire un’altra volta».Real estate
Non vuol dire “stato reale” o “vera proprietà”, ma “beni immobili” (case, edifici, terreni).Realize
Non vuol dire “realizzare”, ma “capire”, “accorgersi” o “rendersi conto” di qualcosa. (In americano si scrive con la “z”, in inglese è realise con la “s”).Recall
In alcuni casi può voler dire “richiamare” o “ritirare”, ma significa anche “ricordo” o “ricordare” (simile a remember).Recipient
Non vuol dire “recipiente”, ma “ricevente” o “destinatario”Reclaim
Non vuol dire “reclamo”o “reclamare”, ma “ritirare” o “recuperare”.Recover
Vuol dire “recuperare” o anche “guarire”. Non “ricoverare”.Refuse
Non vuol dire “refuso”, ma “rifiuti”.Resume
Non vuol dire “riassumere”, ma “ricominciare” o “riprendere” (nel senso di “continuare”). Resume come sostantivo vuol dire “curriculum” (mentre curriculum in inglese ha più il senso di “carriera” o “precedente esperienza”, in particolare nel caso di scuola o università).
La pronuncia può essere controversa, ma è ragionevole pensare che to presume come verbo abbia l’accento sulla “u”, mentre nel senso di “curriculum” sia resumé con l’accento sulla “e” finale.Retain
Vuol dire “tenere” o “conservare”, non “ritenere” nel senso di avere un’opinione.Ring
Vuol dire “anello”, ma anche “suono di campanello” – compreso quello del telefono. Se qualcuno rings qualcun altro vuol dire che gli telefona (give me a ring vuol dire “telefonami”, non “dammi un anello”). L’espressione it rings a bell (sottinteso in my mind) vuol dire “mi fa venire in mente qualcosa”.È una curiosa coincidenza che la parola bell (“campana” o “campanello”) sia uguale al cognome di Alexander Graham Bell, fondatore della Bell Telephone Company.
Romance
Non vuol dire “romanzo” (vedi novel). Significa “relazione sentimentale” o “romantica”.
Rude
Non vuol dire “rude”, ma “maleducato” o “villano”.
Rumor
Non vuol dire “rumore”, ma “voce” o “diceria”. In americano si scrive rumor, in inglese rumour.
S
Salute
Non vuol dire “salute”. E neppure “saluto” nel senso comune della parola – si usa nel caso di saluto militare. To salute vuol dire “rendere omaggio”.
Sanctuary
Può voler dire “santuario” o “luogo sacro”, ma ha anche altri significati. Spesso è usato nel senso di “rifugio” o “luogo protetto” per chi rischia violenze o persecuzioni, come anche “riserve naturali” o aree di protezione ambientale.
Save
To save vuol dire “salvare” ma anche “conservare” (i risparmi si chiamano savings). Nel linguaggio dei computer è impropria (anche se ormai entrata nell’uso) l’espressione “salvare un file”.
Scholar
Non vuol dire “scolaro”, ma studioso o persona di grande dottrina, erudito. (Vedi anche student).
Secular
Vuol dire “secolare” nel senso di “non ecclesiastico”, ma non riferito a cento anni. (“Secolo” si dice century).
Sell
To sell vuol dire “vendere”. Ma è usato spesso nel senso di “convincere”, anche in situazioni non “commerciali”. Ci sono analoghe varianti di significato nel caso di buy. To buy significa “comprare”, ma anche “approvare” o “condividere”. Si può buy un’idea o una proposta. «I don’t buy it» vuol dire «non ci credo» o «non ci sto».
Senior
Può voler dire “anziano” (come nell’espressione senior citizen) ma spesso indica un ruolo o rango più alto in una gerarchia, indipendentemente dall’età (lo stesso vale, in senso inverso, per junior).
Sensible
Non vuol dire “sensibile”, ma “sensato” o “ragionevole”. (Vedi makes sense).
Sensitive
Non vuol dire “sensitivo”, ma “sensibile”. (Quando si dice che un argomento o un’informazione è sensitive vuol dire che si tratta di un tema “delicato”, da trattare con prudenza).
Sentence
Può voler dire “sentenza”, ma spesso significa semplicemente “frase”.
Serious
Può voler dire “serio”, ma più spesso significa “grave”.
Shoot
To shoot vuol dire “sparare”. Ma ha anche altri significati. To shoot a picture vuol dire fare una fotografia (o un film). Shot può essere uno sparo, ma anche una fotografia (snapshot). Dire a una persona «shoot» non implica necessariamente l’uso di un’arma da fuoco, ma può semplicemente significare «dì quello che vuoi dire».
Silicon
Vuol dire “silicio”, non “silicone” (che in inglese è silicone con la “e” finale, come in italiano). Non credevo che fosse possibile un errore così grossolano, ma un cortese lettore mi ha segnalato casi in cui Silicon Valley è stato tradotto “valle del silicone”.
Slip
Ha diversi significati (per la maggior parte legati al verbo to slip, “scivolare”) di cui nessuno corrisponde a “slip” in italiano. Nell’abbigliamento slip vuol dire sottoveste, non mutande.
Smoking
Vuol dire “fumare”o “fumante”. Quel tipo di abbigliamento che in Italia si chiama “smoking” in inglese è dinner jacket e in americano tuxedo. Come da noi, su un biglietto di invito si riassume in black tie (“cravatta nera”).
Source
Vuol dire “sorgente”, ma anche “origine” o “fonte”. Si chiama source la “fonte” di un’informazione.
Spam
Chi ha pratica della rete sa qual è l’odioso e fastidioso fenomeno che si chiama spam o spamming. Ma non tutti ne conoscono l’etimologia. Spam è la sigla di spiced pork and ham e il nome di una “pressatella” in scatola fatta di carne di maiale e prosciutto.
Spaghetti
Nel senso alimentare della parola non ci sono problemi (anche se quasi tutti gli stranieri hanno le idee meno chiare di noi in fatto di formati di pasta). Ma spaghetti in inglese può voler dire “cosa attorcigliata”. Se un americano ci dice che una soluzione tecnica o organizzativa pasticciata è spaghetti sta usando una metafora, non insultando la nostra cucina.
Spectacle
La parola spectacle è usata raramente nel senso di “spettacolo”. In inglese spectacles vuol dire “occhiali” (ma gli americani dicono glasses – e comunque gli occhiali da sole sono sunglasses).
Speculation
Non vuol dire “speculazione”, ma “supposizione”. To speculate significa “supporre” o “fare ipotesi” – più o meno arbitrarie e infondate – su qualcosa che non si è ben capito o su cui non si hanno sufficienti informazioni.
Spot
Un film pubblicitario non si chiama “spot”, ma commercial – oppure advertisement o in breve ad (la parola generica per “annuncio”). Spot ha molti significati, fra cui “luogo” (in questo senso può indicare il “posto” o la “posizione” in cui ci colloca la pubblicità, ma non il film). Spot può anche voler dire “macchia” o “punto”. «I am in a spot» significa «sono in difficoltà».
Static
Vuol dire “statico”, ma è usato come sostantivo nel senso di “frequenza non modulata” nelle onde di trasmissione – cioè “disturbo” o “rumore di fondo”.
Stationery
Non vuol dire “stazionario”, ma “cartoleria” o “cancelleria” o “carta intestata”. (Esiste in inglese la parola stationary con due “a” che significa “stazionario”, ma non è usata molto spesso).
Story
Vuol dire “storia”, nel senso di narrazione o relazione di fatti, ma non come studio degli eventi storici (history). Non ha, in inglese, il significato negativo che può assumere talvolta in italiano (“storie” nel senso di bugie o esdagerazioni).
Stranger
Non vuol dire “straniero”, ma “estraneo” o “sconosciuto”. L’aggettivo per “straniero” è foreign, il sostantivo è foreigner (vedi anche alien).
String
La stringa di una scarpa si chiama shoelace. String non è una “stringa”, ma un pezzo di spago. “Per traslato” una serie coerente di cose in fila (come una riga di codice software o una successione “lineare” di eventi). Per altre ambiguità in fatto di corde e fili vedi cord, chord e wire.
Student
Non vuol dire solo “studente”, ma anche “studioso” – e in quel senso si applica a persone che non sono più nella condizione di “allievi” (vedi anche scholar).
Stupor
Non vuol dire “stupore” nel senso di “meraviglia”, ma “stordimento”, “torpore” o “intontimento” .
Subject
Vuol dire “soggetto” e non ci sarebbero particolari motivi di ambiguità se in italiano non ci fosse la strana abitudine di definire “oggetto” l’argomento di una lettera o di un messaggio (object non significa “argomento” o “titolo”, ma può essere usato nel senso di “obiettivo” cioè lo scopo che si vuole ottenere con una comunicazione o informazione).
Substantial
Più che “sostanziale” vuol dire “consistente” – cioè di dimensioni rilevanti.
Suggestion
Vuol dire “proposta” o “ipotesi”, non “suggestione”.
Swear
To swear significa “giurare”, ma anche “bestemmiare” (o “imprecare” o usare “turpiloquio”).
Sympathy
Può anche significare qualcosa di simile a “simpatia”, ma più spesso è usata nel senso di “compassione” o “condoglianza”.
Sympathetic
Non vuol dire “simpatico”, ma “comprensivo”. (Può accadere che la parola simpatico sia usata in inglese nel suo significato italiano – forse per una derivazione dallo spagnolo).
Syndicate
Non vuol dire “sindacato”, ma “consorzio” o accordo fra imprese (può somigliare, ma non è uguale, a “patto di sindacato” in italiano). È spesso usato in senso negativo, come nel caso di “patti di cartello” (cartel anche in inglese) o di organizzazioni criminali. I sindacati si chiamano trade unions.
T
Tart
Vuol dire “torta”, ma ha anche altri significati. È in disuso tart nel senso di “donna di facili costumi”, ma rimangono espressioni come tarted up che non significa “intortato”, ma “imbellettato” (detto non solo di una persona vestita o truccata in modo vistoso ma anche di qualcosa che ha rivestimenti cosmetici a scapito dei contenuti).
Terrific
Non vuol dire “terrificante” né “terribile”, ma “bellissimo” o “fantastico” (più nel senso dell’apparire che dell’essere). Terrible ha un significato un po’ più simile a “terribile”, ma può anche voler dire “pessimo” o “scadente”.
Toast
Vuol dire “brindisi”. Il verbo to toast può, secondo il caso, avere il significato di “tostare” o “brindare”.
Tom
Nome di persona (abbreviazione di Thomas). Ma è usato anche nel senso di “animale di sesso maschile” (tomcat è un gatto maschio).
Transaction
Indica un’interazione o intesa (spesso di natura organizzativa o commerciale) fra persone o imprese. Non corrisponde al significato di “transazione” in italiano come compromesso o soluzione extra-giudiziaria di un contrasto (settlement).
Trial
To try vuol dire “tentare”, ma trial è un “processo” in tribunale – in questo senso to try signifiica “processare” .
(“Tentativo” si dice attempt).
Trivial
Non vuol dire “triviale”, ma “banale”, “irrilevante” o “poco importante”. (Come nel caso di un noto gioco chiamato trivial pursuit).
Trojan
Significa qualcosa di insidioso e pericolosamente invadente, come il cavallo di Troia. Il fatto curioso è che in inglese si dice Trojan horse – mentre evidentemente il cavallo non era dei troiani, ma dei loro nemici.
Typography
Non vuol dire “tipografia”. Per typography si intende una disciplina (ampiamente confermata dall’esperienza) che definisce i criteri più efficaci di impaginazione e organizzazione di un testo (compresa la scelta del carattere) per rendere più agevole la lettura.
U
Union
Vuol dire “unione”, ma anche “sindacato” (breve per trade union). Unionized significa “sindacalizzato”. Vedi syndicate.
V
Vacancy
Vuol dire “spazio disponibile” o “posto vacante” – non “vacanza”.
Vanilla
Vuol dire “vaniglia”. Ma è usato anche come aggettivo nel senso di “superficiale” o “banale” (o, in senso scherzoso ma positivo, “semplice e facile”).
Vendetta
La parola vendetta esiste in inglese, ma ha un significato diverso da quello italiano. Vuol dire “faida” (“vendetta” si dice revenge).
Villain
Non vuol dire “villano” (vedi rude) ma “cattivo” o “malfattore” o “delinquente”.
Vindicate
To vindicate non vuol dire “vendicare”, ma “rivendicare” o “far valere” o “giustificare”. Vindication significa “rivendicazione”.
Vital
Può voler dire “vitale”, ma è usato più spesso nel senso di “necessario” o “molto importante”.
W
Web
Significa “rete” o “tela”. Non “ragnatela” (cobweb).
Well
Well vuol dire “bene” (wellbeing è “benessere”) ma ha anche molte altre sfumature di significato. In un dialogo può avere il senso di “ebbene” o indicare una pausa, un’esitazione o un dubbio. La cosa è complicata anche dal fatto che well come sostantivo significa “pozzo”, con una varietà di traslati e significati metaforici.
Wire
Vuol dire “filo metallico” (compresi i fili elettrici, telegrafici e telefonici). Ma la parola è usata anche per indicare comunicazioni telefoniche, telegrafiche o telematiche. Ne derivano espressioni oggi usate diffusamente come wired e wireless.
Z
Zero
Nella lingua parlata gli americani per indicare il numero zero dicono abitualmente zero mentre gli inglesi più spesso dicono o.
Ti propongo un altro falso amico che non ho trovato sul tuo sito: “CANE”. In inglese è il bastone dei ciechi.
http://en.wikipedia.org/wiki/White_cane
Ciao
Alberto